Il Cammino dei Briganti: la Via della Libertà

Il Cammino dei Briganti: la Via della Libertà

Maggio 28, 2020 Cammini 0
cammino dei briganti

Italia (Abruzzo/Lazio)

“In fuga contro l’invasione Sabauda...”

Il Cammino dei Briganti – quando i sogni diventano realtà

  • Tra le terre del leggendario Berardino Viola e i briganti di Cartore
  • 100 km tra boschi e borghi tra La Marsica e Il Cicolano
  • Con il tuo amico a 4 zampe

Se siete alla ricerca di un’avventura che, soddisfi il vostro innato “Desiderio di Libertà” allora questo è il Cammino che fa per voi!!!

Benvenuti sul Cammino dei Briganti, figlio dello scorcio di un’epoca dura e violenta.

Ok AcchiappaCammini, ci siamo…

Zaino in spalla, ci si vede a Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (Aquila), partenza ed arrivo dei “Briganti”.

Ritirate il vostro Salvacondotto, un’idea molto carina per essere riconosciuti lungo il Cammino dei Briganti e ricevere un attestato di partecipazione a fine viaggio (l’ufficio della Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa vi attende).

Un cammino che “nasce dal basso”, dalla passione e l’amore per queste terre e la lotta contro il lento spopolamento.

Intraprendere il Cammino dei Briganti significa appoggiare il lungo lavoro e l’impegno, che gli ideatori ed i volontari hanno dedicato a questo progetto.

Niente finanziamenti pubblici, tanto per intenderci!

Solo tanto amore per questi luoghi.

Sul Cammino dei Briganti ci si deve un po’ arrangiare… passo dopo passo… nel vero “Qui e Ora”.

Mappa e Bussola alla mano e molta calma davanti ai bivi… la via da prendere non è sempre scontata!

cammino dei briganti bivio nel bosco

Ma questo è il bello di questo percorso, che vi proietterà 150 anni indietro nel tempo.

Si respira l’aria dell’Unità d’Italia, nei territori tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, i Briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi che, a differenza di cosa narrano alcuni libri di storia e lasciando intendere a voi i modi, costringevano le popolazioni locali ad unirsi all’esercito.

Non è questo il caso in cui attribuire un significato negativo alla parola “Briganti”.

Per lo più “Spiriti Liberi” in fuga dalla minaccia e la caccia dei nuovi padroni.

Uomini e donne che, per amore della propria vita e dei propri ideali, fuggivano, dandosi alla macchia e nascondendosi tra queste terre Appenniniche, in cui solo la Natura li avrebbe protetti.

Per questi “Briganti” una vera Via verso la Libertà.

Nei 7 giorni di Cammino dei Briganti rivivrete storie incredibili, a volte anche molto violente, fatti anche di rapimenti e tanto odio ma storie di vita, che rimarranno per sempre nella memoria di queste terre ma soprattutto nella vostra.

Sentirete parlare della “Banda del Cartore” nata dall’unione dei briganti di varie bande come quelle del Cicolano, dell’Aquilano e della Marsica, ad un tratto vi troverete proprio nella fitta trama di quei boschi sulla misteriosa montagna della Duchessa… proprio lì dove gli uomini più temuti e ricercati del tempo cercavano rifugio.

Fatevi raccontare di Berardino, del famoso Carmine Crocco detto il “Napoleone dei Briganti” della loro ribellione, contro un nuovo Governo in cui i ricchi rimasero ricchi e i poveri sempre più poveri.

Fatevi raccontare...

Del coraggio di quegli Italiani che, non sono stati ad osservare inermi quello che sarebbe stato di loro e delle loro terre, in tacito consenso di fronte all’usurpazione della propria libertà…

Del coraggio di quegli Italiani che nonostante le oppressioni, le pubbliche impiccagioni e una vera e propria politica del terrore, ci hanno provato, ci hanno creduto, si sono uniti!

A noi piace immaginarli come dei “cavalieri erranti” che, rubavano ai ricchi per dare ai poveri.

Come sono lontani quegli uomini senza paura a 150 anni dagli uomini di oggi… terrorizzati dalla vita.

Oggi la storia è cambiata ed è, grazie all’amore e alla passione di chi si dedica a questo percorso, che sempre più camminatori, tutti gli anni, intraprendono quest’avventura.

Un’avventura che viene appagata soprattutto dall’incontro con le persone che abitano questi luoghi fermi nel tempo tra boschi e borghi appenninici.

Saranno proprio loro i veri protagonisti di questo viaggio, pronti ad aprirvi le porte delle loro case per offrirvi una buona cena fatta in casa con prodotti super Km 0.

Storie di vita vera e tanta buona ospitalità assorbirete sul Cammino dei Briganti.

Ma vediamo insieme qualche passaggio di questi 100 Km… se il vostro migliore compagno di avventure ha quattro zampe, questa volta non esitate a portarlo con voi, il percorso immerso completamente nella brulla natura del Centro Italia, sarà davvero molto emozionante insieme al vostro peloso!!!

Come abbiamo visto si può organizzare il Cammino dei Briganti in 7 giorni.

Per nulla eccessive saranno le distanze da percorrere giornalmente (una media di 14 Km).

Ma non fatevi ingannare…

Si parte da Sante Marie, arrivando a Santo Stefano, per poi giungere al borgo medioevale di Nesce.

Profumo di storia si respira tra queste Terre a cavallo tra Lazio e Abruzzo… assaporatelo.

I vostri passi attraverseranno la Val de Varrie e Valle del Salto.

Siete in pieno “territorio Briganti”, il villaggio di Cartore ne fa da padrone.

E’ questo il luogo giusto…

Potrebbe nascere in voi la voglia di scegliere una variante del percorso, scalando il monte Velino (2489 m) per trascorrere la notte al Rifugio Sebastiani per poi scendere a Santa Maria in Valle… perché no!

La vostra scelta e la vostra fatica verranno sicuramente ricompensati.

Ma attenzione però!!

Una buona preparazione fisica per questo tratto è indispensabile, siamo in alta montagna… troverete tutte le risposte necessarie alle vostre domande e esigenze nella nostra sezione di FunTrekk.

Nei giorni successivi saranno borghi medioevali e stradelli sterrati i vostri compagni di avventure, passando da Rosciolo al Casale Le Crete.

Continuate a seguire i segni bianco-rossi e le targhette metalliche con il logo dei Briganti… la via è avanti a voi!

Sante Marie si avvicina di nuovo, il vostro Cammino dei Briganti giunge verso il termine, solo San Donato, Scanzano e Tubione vi separano dalla vostra meta.

Ricordate in questi ultimi passi quello che i vostri sensi hanno percepito, quali storie rimarranno nella vostra mente, quali sensazioni custodire nella vostra memoria…

Non perdetevi la Guida ufficiale scritta dagli ideatori del Cammino dei Briganti, per scoprire i segreti di questo Trekking davvero unico nel suo genere.

Buona Vita con i Briganti…

cammino dei briganti cartello
cammino dei briganti mappa

IL CAMMINO DEI BRIGANTI: QUANDO ANDARE

Potete affrontare il Cammino dei Briganti tutto l’anno ma attenzione ai periodi invernali, la neve potrebbe causarvi non pochi problemi, quindi un occhio di riguardo per la vostra attrezzatura e ricordate le amiche ciaspole.

Durante la stagione primaverile, sul percorso, viene fatta regolare manutenzione.

Gli AcchiappaCammini vi consigliano di optare per i mesi da Aprile ad Ottobre.

IL CAMMINO DEI BRIGANTI: COME ARRIVARE

Come abbiamo visto il Cammino dei Briganti è un percorso circolare con partenza e arrivo a Sante Marie, in provincia dell’Aquila.

Tagliacozzo è il paese di riferimento per chi opta per il treno e bus successivo.

Consultate qui gli orari dei bus che collegano i due paesi.

Vi ricordiamo inoltre che la partenza del Cammino dei Briganti (Sante Marie) è raggiungibile tranquillamente anche in auto.

IL CAMMINO DEI BRIGANTI: COSA PORTARE

L’interesse in Italia verso Il Cammino dei Briganti sta crescendo notevolmente.

Numerose sono le opportunità che avete a disposizione per organizzare al meglio le tappe del vostro cammino.

Affittacamere, b&b e agriturismi sono disponibili sul tracciato del Cammino dei Briganti… datevi alla “ricerca” e soprattutto pianificate in anticipo specialmente se decidete di vivere questa fantastica esperienza con il vostro amico a 4 zampe.

Consultate il sito ufficiale per programmare al meglio le vostre tappe…

Non dimenticatevi la Guida e la Cartina del Cammino…

Per quanto riguarda la preparazione del vostro zaino, il nostro consiglio è quello di viaggiare con un peso non superiore ai 10 Kg (se optate per notti in b&b e ostelli).

Allo stesso tempo vi consigliamo di programmare qualche notte in tenda, lo “spirito avventuriero” non dovrebbe mai mancare nel cuore dei pellegrini, è il “Bello del Cammino”…

Vi ricordiamo inoltre che Integratori e snack energetici sono importanti se decidete di percorrere il Cammino dei Briganti nei periodi più caldi… Il sole in estate è bello forte…

Importante anche una buona protezione solare…

Leggete i consigli del Gruppo di Esperti Farmacia Scagliola per scegliere quella più adatta a voi.

Gli AcchiappaCammini vi raccomandano infine di programmare al meglio il vostro allenamento pre- Briganti!

Buon Allenamento e Buon Cammino…

I vostri amici AcchiappaCammini

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