Il Cammino degli 88 Templi

Il Cammino degli 88 Templi

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cammino degli 88 templi

Isola di Shikoku, Giappone

“Pellegrinaggio o cammino interiore”

Il Cammino degli 88 templi – sulle orme del monaco buddhista Kōbō Daishi .

  • Seguirai i passi di Kōbō Daishi e forse ti capiterà di incontrarlo
  • Ti immergerai nella cultura e spiritualità giapponese
  • Attraverserai 4 regioni con l’appellativo di O-Henro-Sa

Il cammino degli 88 templi o cammino di Shikoku, non è solo un cammino, ma un vero e proprio pellegrinaggio buddhista.

Non farti trarre in inganno, però, potrai percorrerlo anche se non sei buddhista praticante.

L’isola di Shikoku si trova a sud del distretto di Hiroshima ed è una delle isole maggiori del Giappone.

Il nome dell’isola significa letteralmente 4 province (shi = 4, koku = provincia) e il cammino le attraversa tutte e quattro.

Vivrai un’esperienza di completa immersione nella cultura e nella spiritualità che guida una delle più affascinanti nazioni orientali.

L’origine del cammino risale a 1200 anni fa circa, quando il monaco asceta buddhista, Kōbō Daishi, percorse l’intero tracciato.

cammino 88 templi pellegrino

Per i buddhisti è infatti considerato un pellegrinaggio al pari del Cammino di Santiago per i cattolici.

Il percorso si snoda lungo tutto il perimetro dell’isola e ti porta a visitare gli 88 templi maggiori sparsi lungo il tragitto.

Ti consigliamo di intraprendere il percorso in senso orario, così sarai aiutato dalla segnaletica.

Il primo Tempio si chiama Ryozenji e si trova a Naruto fino a giungere al Tempio 88 che si chiama Ōkuboji.

Se vuoi essere più zelante, puoi visitare anche i 20 templi secondari che si trovano al di fuori del tracciato tradizionale.

La lunghezza del cammino è di circa 1200 km per visitare gli 88 templi e bisogna aggiungerne altri 200 se vogliamo raggiungere anche i minori.

La difficoltà del pellegrinaggio di Shikoku non sta nelle eccessive altimetrie, quanto nella lunghezza del percorso e nei fondi (70/80% asfalto e cemento).

Ma la spiritualità che respirerai durante il Cammino deli 88 Templi appagherà di certo la stanchezza.

L’accoglienza e il rispetto della popolazione giapponese sono formidabili anche se non sei un buddhista praticante.

Quindi non esitare a prendere in considerazione questo viaggio.

Al cammino fisico si affiancherà un cammino spirituale personale.

In molti considerano l’attraversamento delle 4 province, come l’avvicendarsi di 4 fasi interiori e meditative.

Dalla riscoperta di se stessi e il risveglio personale fino al nirvana.

Se non credi in una trasformazione interiore, mai dire mai, sicuramente ti calerai con entusiasmo in quella fisica invece.

Alcuni oggetti rituali ti accompagneranno e ti muteranno in un perfetto O-Henro-san (Grande e onorevole pellegrino).

cammino 88 templi tempio

Il sugegasa (il caratteristico cappello di paglia di forma conica e impermeabile), il hakui (la veste bianca), il No kyo cho (il libro dei timbri) e molti altri.

Una piccola curiosità, se ricevi un foglietto (Osamefuda) decorato da un altro O-Henro-san con sopra scritto il suo nome, la provenienza e le intenzioni che lo spingono alla preghiera, guardatelo con molto rispetto.

Quel viandante ha fatto il pellegrinaggio più di 100 volte.

E’ infatti usanza lasciare questi fogliettini in ogni tempio che visitate, agli altri pellegrini o a chi vi fa un regalo.

Il colore del foglietto indica il numero di volte che si è fatto il giro. Per le prime 4 volte sarà di colore bianco.

Ti auguriamo un buon Cammino esteriore ed interiore ricordandoti il motto del pellegrinaggio Dōgyō Ninin (siamo in due), perché se anche camminerai da solo, Kōbō Daishi camminerà al tuo fianco.

acchiappacammini 88 templi cartello
cammino 88 templi isola shikoku mappa

IL CAMMINO DEGLI 88 TEMPLI: QUANDO ANDARE

L’isola di Shikoku è agibile tutto l’anno ovviamente, ma ci sono dei periodi che è caldamente consigliato evitare.

Soprattutto il periodo estivo va evitato, a partire dalla fine di maggio o l’inizio di giugno, per via della stagione delle piogge.

Se negli altri momenti dell’anno la pioggia può essere una compagna di viaggio passeggera e saltuaria, nel periodo estivo diventa un appuntamento quotidiano.

In più le temperature sono alte e quindi il clima è caldo e umido.

Da metà agosto c’è anche la possibilità di incrociare qualche tifone che sferza tutto il Giappone.

I periodi migliori sono la primavera (marzo – maggio) e l’autunno (ottobre – novembre).

Il clima è più mite e le piogge saranno meno assillanti.

La primavera inoltre ti permetterà di godere dei colori freschi e vivaci della natura, mentre l’autunno delle tinte più calde.

IL CAMMINO DEGLI 88 TEMPLI: COME ARRIVARE

La partenza del cammino di Shikoku è a Naruto, dove si trova il primo tempio che si chiama Ryozenji, anche se non esiste una partenza ufficiale.

L’aeroporto internazionale più vicino alla nostra partenza è quello di Osaka, il Kansai.

Una volta atterrati, con un bus, potrai comodamente raggiungere Naruto.

Qui ti consigliamo di dirigerti all’ufficio turistico per ricevere informazioni sulla città e prenotare la tua prima notte.

IL CAMMINO DEGLI 88 TEMPLI: COSA PORTARE

Abbiamo parlato degli oggetti che caratterizzano l’Henro, ma quelli li acquisterai in loco.

Per quanto riguarda l’attrezzatura da portarsi, sicuramente consigliamo qualcosa che possa ripararti dalla pioggia che comunque incontrerai.

A questo scopo dei sacchetti di plastica per salvaguardare le cose all’interno dello zaino e dei sacchetti stagni per cellulare e documenti.

Se pensi di viaggiare in periodi più piovosi, ti consigliamo un paio di sandali.

Saranno un’ottima alternativa alle scarpe nelle giornate molto piovose, perché dopo un paio di giorni di pioggia battente, non c’è impermeabilità che regga.

Per le giornate di sole ti consigliamo un pannello solare flessibile da attaccare al tuo zaino per ricaricare i tuoi dispositivi con i raggi solari.

Per il resto non esagerare.

Ricordati che la tua schiena ti ringrazierà per ogni grammo lasciato a casa e stai comunque camminando in una zona altamente abitata e attrezzata.

Prima di partire, se vuoi iniziare a sognare il tuo cammino già da casa, puoi leggere il libro di Giuseppe Sala che racconta la sua esperienza.

Dōgyō Ninin.

Guarda gli esercizi di FunTrekk che abbiamo pensato per questo cammino !!

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